Quanto si è detto sopra rivela che il terrorismo non ha nulla a che vedere con l’Islam, ma è piuttosto un crimine contro l’umanità, il che rivela la natura intrinsecamente contraddittoria del concetto di “terrore islamico”. Ciò ci offre un punto di osservazione ottimale per dire:
1) Il tempo a venire impone a tutti i paesi di agire con cautela, sensibilità e saggezza. Il triste scenario dipinto nel cosiddetto “scontro di civiltà” risulta pregiudizievole per il mondo intero e non reca alcun beneficio. L’intera comunità mondiale deve cogliere l’opportunità per imparare a convivere in un interscambio pacifico, traendo reciproco insegnamento, conoscendo la storia, la religione, l’arte e la letteratura, la scienza, la tecnologia e la cultura dell’altro al fine di trarne un mutuo arricchimento.
2) Le attività volte a presentare il vero Islam devono essere diffuse ampiamente. La soluzione per combattere le fazioni radicali nei paesi islamici non deve essere la “secolarizzazione obbligatoria”. Al contrario, tale politica inciterà ancora di più una reazione da parte delle masse. Si dovrà piuttosto insegnare il vero Islam, consentendo l’apparizione di un modello che includa gli insegnamenti coranici insieme a valori quali i diritti umani, la democrazia, la libertà, l’elevata moralità, la scienza, l’estetica, tale da recare felicità e benedizione al mondo intero. I musulmani devono spiegare e vivere secondo i valori morali del Corano conformandosi all’esempio di Muhammad (che Dio lo benedica e gli conceda la pace), il Messaggero di Dio. I musulmani hanno la responsabilità di sottrarre l’Islam dalle mani di chi lo applica indebitamente (ingenerando ulteriori incomprensioni) per affidarlo a quanti vivono in conformità agli insegnamenti della virtù islamica e all’esempio di Muhammad (che Dio lo benedica e gli conceda la pace), il Messaggero di Dio.
3) La radice del terrorismo è l’ignoranza e il bigottismo, la soluzione è dunque un’appropriata educazione. A quanti provano simpatia per il terrorismo si dovrebbe mostrare che è del tutto contrario all’Islam, cui piuttosto reca danno, così come ai musulmani e all’umanità intera.
4) Per combattere il terrorismo, che trae origine dal comunismo, dal fascismo e dalle ideologie razziste, è necessario escogitare soluzioni culturali a lungo termine. Oggi, in tutti i paesi del mondo, i precetti darwinisti formano la base del sistema educativo. Tuttavia, come si è detto in precedenza, il darwinismo è un’ideologia fallace che considera l’uomo come un animale il cui sviluppo dipende dalla lotta per la sopravvivenza, il che costituisce la base di ogni forma di terrorismo. Una ideologia tesa ad affermare che solo quanti detengono il potere sono destinati a sopravvivere e considera la guerra come una virtù alimenta un pantano morale tale da recare disastri incessanti. Ne consegue che, oltre alle misure giudiziarie da introdurre per combattere il terrorismo, vi è la necessità di lanciare una vigorosa campagna educativa in tutto il mondo. Mostrare il vero volto dell’inganno darwinista e del materialismo, in concomitanza con la diffusione dei valori rivelati da Dio, ne deve costituire il fondamento. La pace e la stabilità possono essere conseguiti solo mediante l’applicazione dei valori etici della vera religione. Senza una bonifica di tale pantano, non è possibile liberare il mondo dal disastro.
È nostra speranza che queste misure possano aiutare il mondo a disfarsi del terrorismo e di tutte le altre strutture figlie del bigottismo, della brutalità e della barbarie. Dal momento che gli Stati Uniti si definiscono “una nazione ubbidiente Dio”, dovrebbero instaurare rapporti di amicizia con i musulmani. Nel Corano Dio ci informa che i Cristiani sono "i più prossimi all'amore per i credenti". (Corano, V, 82)
Nel corso della storia, alcune persone ignoranti (per esempio, i Crociati), per la loro incapacità di comprendere, ingenerarono conflitti tra le due religioni. Per prevenire il ripetersi di questo scenario, propagato da motti quali “scontro di civiltà” o “Guerra santa contro l’Occidente”, i veri cristiani e i veri musulmani devono giungere a una cooperazione.
Senza dubbio, lo sviluppo degli eventi che hanno avuto luogo all’indomani di questi terribili eventi indica che i semi di questa cooperazione sono già stati gettati. Questo grave atto di terrorismo, che ha indotto le comunità cristiane e musulmane ad avvicinarsi, ha spinto molti cristiani ad approfondire la conoscenza dell’Islam e ha incoraggiato i musulmani a compiere sforzi ancora maggiori per comunicare la vera moralità coranica.
Tutto ciò che consente di giungere a una corretta comprensione dell’Islam rappresenta una buona notizia, eliminando ogni pregiudizio nei suoi confronti. Per volere di Dio, il XXI secolo sarà l’epoca in cui la gente riconoscerà veramente che la diffusione dei valori dell’islam è l’unico modo per ottenere quella pace tanto agognata sulla terra.
Egli è Allah, il Creatore, Colui che dà inizio a tutte le cose, Colui che dà forma a tutte le cose... (Corano, LIX, 24) |